Lo Statuto - Art. 32 Norme generali di funzionamento PDF Stampa E-mail
Indice
Lo Statuto
Pagina 2
Titolo I PRINCIPI GENERALI
Art. 1 Il Comune
Art. 2 Il territorio
Art.3 La sede
Art. 4 Stemma e gonfalone
Art. 5 I beni comunali
Art. 6 Rapporti con altri enti
Art. 7 I regolamenti
Art. 8 L'albo pretorio e informazioni
Art. 9 Pari opportunità
Art. 10 Finalità
Titolo II LA PARTECIPAZIONE
Art. 11 Diritto di informazione
vArt. 12 Ufficio per le relazioni con il pubblico
Art. 13 Diritto di accesso
Art. 14 Forme associative e volontariato
Art. 15 Partecipazione popolare dei singoli o associati
Art. 16 Consulte
Art. 17 Consiglio comunale dei ragazzi e della gioventù
Art. 18 Diritto di udienza
Art. 19 Istanze
Art. 20 Petizioni
Art. 21 Iniziativa popolare
Art. 22 Dei referendum
Art. 23 Limiti e materie
Art. 24 Consultazioni popolari
Art. 25 Il procedimento amministrativo
Art. 26 L'azione popolare sostitutiva
Art 27 Proposta popolare
Art. 28 Il difensore civico
Art. 29 Conferenza pubblica annuale consultazione dei cittadini
Titolo III ORGANI DEL COMUNE
Art. 30 Gli organi di Governo
Art. 31 Il consiglio comunale
Art. 32 Norme generali di funzionamento
Art. 33 I consiglieri
Art. 34 Accesso dei consiglieri agli atti, alle informazioni ed ai locali comunali
Art. 35 Gruppi consiliari
Art. 36 Presidente del consiglio
Art. 37 Convocazione del consiglio
Art. 38 Conferenza dei capigruppo
Art. 39 Commissioni consiliari
Art. 40 Commissioni di indagine
Art. 41 Iniziative delle proposte
Art. 42 Norme generali di funzionamento
Art. 43 Il sindaco
Art. 44 Elezioni del sindaco
Art. 45 Competenze del sindaco
Art. 46 Vice sindaco e delegati
Art. 47 La giunta
Titolo IV ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL PERSONALE
Art. 48 Il segretario comunale
Art. 49 Organizzazione degli uffici - struttura dell'ente
Art. 50 Incompatibilità
Art. 51 Conferenze dei funzionari responsabili dei servizi
Art. 52 Relazioni sindacali
Titolo V
Art.53 Programmazione
Art. 54 Conferenza dei servizi intercomunali
Art. 55 Sportello unico
Art. 56 Informazione, chiarezza, trasparenza e semplificazione delle disposizioni tributarie
Art. 57 Servizi pubblici locali
Art. 58 Gestione diretta in economia
Art. 59 Aziende speciali
Art. 60 Istituzione
Art. 61 Concessione a terzi
Art. 62 Società miste
Art. 63 Convenzioni e consorzi
Art. 64 Accordi di programma
Titolo VI FINANZA E CONTABILITA'
Art. 65 Ordinamento finanziario
Art. 66 La programmazione finanziaria
Art. 67 La programmaziome degli investimenti
Art. 68 Il patrimonio comunale
Art. 69 La gestione del patrimonio
Art. 70 Il servizio di tesoreria
Art. 71 Revisione economica e finanziaria
Art. 72 Revisori dei conti
Art. 73 Controllo di gestione
Art. 74 Regolamento di contabilità
Titolo VII NORME FINALI E TRANSITORIE
Art. 75 Disciplina transitoria delle materie demandate ai regolamenti
Art. 76 Verifica dello statuto
Art. 77 Pubblicità dello statuto
Tutte le pagine

 

 

Art. 32
Norme generali di funzionamento

 

1. Il consiglio comunale adotta il proprio regolamento; il regolamento disciplina le norme generali di funzionamento del consiglio, secondo quanto dispone il presente statuto.
2. Il consiglio comunale è convocato e presieduto dal presidente o dal suo sostituto, ai sensi dell'art. 19 della legge regionale n. 7/92, nei termini e con le modalità previste dal regolamento; alla prima convocazione del consiglio provvede il presidente uscente oppure, nel caso previsto dall'art. 19, comma 5 della legge regionale n. 7/92, il consigliere neo eletto che ha riportato il maggior numero di preferenze individuali; a quest'ultimo spetta, in ogni caso, la presidenza provvisoria dell'assemblea fino all'elezione del presidente.
3. Ogni deliberazione del consiglio comunale si in tende approvata quando ha ottenuto la maggioranza assoluta dei presenti; fanno eccezione le deliberazioni per le quali la legge prescrive espressamente per l'approvazione maggioranze speciali di votanti.
4. I regolamenti sono approvati con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
5. Le votazioni sono effettuate, di norma, con voto palese; le votazioni con voto segreto sono limitate ai casi previsti dal regolamento; il medesimo stabilisce comunque le modalità di tutte le votazioni.
6. Le sedute del consiglio comunale sono pubbliche, salvo i casi nei quali, in ossequio a norme di legge o di regolamento o per deliberazione motivata dallo stesso consiglio, si procede in seduta segreta. La seduta è sempre segreta quando si tratta di questioni che implichino apprezzamenti o giudizi sulle qualità delle persone.
7. Alle sedute del consiglio comunale partecipa il segretario comunale, che può essere coadiuvato da un funzionario, preposto alla redazione del verbale.
8. In ogni caso, il regolamento disciplina la convocazione ed il funzionamento del consiglio così come previsto dalla legge.
9. Il presidente del consiglio comunale presenta una relazione annuale al consiglio comunale sull'attività svolta dal consiglio, dalle commissioni e dalla presidenza.
10. Il consiglio dura in carica fino all'elezione del nuovo, limitandosi, dopo l'indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti od improrogabili.
11. Il consiglio comunale ha competenze esclusive per l'adozione dello statuto, dei regolamenti e degli atti, stabiliti dall'ordinamento degli enti locali vigente; attraverso dette competenze esercita funzioni fondamentali per l'organizzazione e lo sviluppo della comunità e determina gli indirizzi della politica amministrativa del Comune.

 



 

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