Lo Statuto - Art. 49 Organizzazione degli uffici - struttura dell'ente PDF Stampa E-mail
Indice
Lo Statuto
Pagina 2
Titolo I PRINCIPI GENERALI
Art. 1 Il Comune
Art. 2 Il territorio
Art.3 La sede
Art. 4 Stemma e gonfalone
Art. 5 I beni comunali
Art. 6 Rapporti con altri enti
Art. 7 I regolamenti
Art. 8 L'albo pretorio e informazioni
Art. 9 Pari opportunità
Art. 10 Finalità
Titolo II LA PARTECIPAZIONE
Art. 11 Diritto di informazione
vArt. 12 Ufficio per le relazioni con il pubblico
Art. 13 Diritto di accesso
Art. 14 Forme associative e volontariato
Art. 15 Partecipazione popolare dei singoli o associati
Art. 16 Consulte
Art. 17 Consiglio comunale dei ragazzi e della gioventù
Art. 18 Diritto di udienza
Art. 19 Istanze
Art. 20 Petizioni
Art. 21 Iniziativa popolare
Art. 22 Dei referendum
Art. 23 Limiti e materie
Art. 24 Consultazioni popolari
Art. 25 Il procedimento amministrativo
Art. 26 L'azione popolare sostitutiva
Art 27 Proposta popolare
Art. 28 Il difensore civico
Art. 29 Conferenza pubblica annuale consultazione dei cittadini
Titolo III ORGANI DEL COMUNE
Art. 30 Gli organi di Governo
Art. 31 Il consiglio comunale
Art. 32 Norme generali di funzionamento
Art. 33 I consiglieri
Art. 34 Accesso dei consiglieri agli atti, alle informazioni ed ai locali comunali
Art. 35 Gruppi consiliari
Art. 36 Presidente del consiglio
Art. 37 Convocazione del consiglio
Art. 38 Conferenza dei capigruppo
Art. 39 Commissioni consiliari
Art. 40 Commissioni di indagine
Art. 41 Iniziative delle proposte
Art. 42 Norme generali di funzionamento
Art. 43 Il sindaco
Art. 44 Elezioni del sindaco
Art. 45 Competenze del sindaco
Art. 46 Vice sindaco e delegati
Art. 47 La giunta
Titolo IV ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL PERSONALE
Art. 48 Il segretario comunale
Art. 49 Organizzazione degli uffici - struttura dell'ente
Art. 50 Incompatibilità
Art. 51 Conferenze dei funzionari responsabili dei servizi
Art. 52 Relazioni sindacali
Titolo V
Art.53 Programmazione
Art. 54 Conferenza dei servizi intercomunali
Art. 55 Sportello unico
Art. 56 Informazione, chiarezza, trasparenza e semplificazione delle disposizioni tributarie
Art. 57 Servizi pubblici locali
Art. 58 Gestione diretta in economia
Art. 59 Aziende speciali
Art. 60 Istituzione
Art. 61 Concessione a terzi
Art. 62 Società miste
Art. 63 Convenzioni e consorzi
Art. 64 Accordi di programma
Titolo VI FINANZA E CONTABILITA'
Art. 65 Ordinamento finanziario
Art. 66 La programmazione finanziaria
Art. 67 La programmaziome degli investimenti
Art. 68 Il patrimonio comunale
Art. 69 La gestione del patrimonio
Art. 70 Il servizio di tesoreria
Art. 71 Revisione economica e finanziaria
Art. 72 Revisori dei conti
Art. 73 Controllo di gestione
Art. 74 Regolamento di contabilità
Titolo VII NORME FINALI E TRANSITORIE
Art. 75 Disciplina transitoria delle materie demandate ai regolamenti
Art. 76 Verifica dello statuto
Art. 77 Pubblicità dello statuto
Tutte le pagine

Art. 49
Organizzazione degli uffici - struttura dell'ente

 

Nell'organizzazione e gestione del personale dell'ente il Comune tiene conto, nel rispetto dei principi fissati dalla legge, delle esigenze di esercizio delle funzioni, dei servizi e dei compiti attribuiti con i soli limiti derivanti dalla propria capacità di bilancio prevedendosi, pertanto, la possibilità di istituire figure dirigenziali nell'ambito della dotazione organica dell'ente.
In conformità all'art. 110 della legge n. 267/2000, per la copertura dei posti di responsabili dei servizi e di dirigenti o di qualifiche di alta specializzazione, il Comune può stipulare contratti a tempo determinato di diritto pubblico o eccezionalmente, con adeguata motivazione, di diritto privato.
La struttura organizzativa del Comune si articola in settori, servizi e uffici.
L'ordinamento generale degli uffici e dei servizi è disciplinato con appositi regolamenti, secondo criteri di autonomia, flessibilità organizzativa, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità e responsabilità.
Nell'ambito dell'ordinamento generale, la giunta determina gli accorpamenti e le divisioni di servizi e uffici, nonchè la nomina dei responsabili di settore secondo le previsioni dei contratto collettivo nazionale di lavoro e delle leggi vigenti, in relazione alle esigenze di attuazione del suo indirizzo politico, organizzativo-amministrativo.
L'attività amministrativa dell'ente è fondata sui principi di efficienza, efficacia, legalità.
Il sindaco e i responsabili dei servizi e/o i dirigenti adottano tutte le misure idonee a favorire la semplificazione amministrativa nell'interesse degli utenti. A tal fine, l'amministrazione favorisce la partecipazione del privato al procedimento amministrativo.
Ai responsabili dei servizi sono attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dagli organi politici.
In particolare ad essi è attribuita:
a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
b) la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;
c) la stipulazione dei contratti;
d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, comprese le autorizzazioni e concessioni edilizie, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti e dagli atti di indirizzo;
g) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzioni in pristino, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla vigente legislazione in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico - ambientale;
h) tutte le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza.
Gli incarichi dirigenziali sono attribuiti, con provvedimento motivato, seguendo i criteri e le modalità stabilite nel regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, secondo criteri di competenza professionale, comprovati dal curriculum, in relazione agli obiettivi fissati nel programma amministrativo del sindaco.
Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato e possono essere rinnovati con atto motivato che contenga le valutazioni dei risultati ottenuti nel periodo conclusosi, in relazione al conseguimento degli obiettivi ed all'attuazione del programma, nonché in relazione al livello di efficienza e di efficacia raggiunto nell'attività svolta.
Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi definisce, in conformità alla legge ed ai contratti collettivi, le modalità di attuazione della responsabilità dirigenziale in modo tale da salvaguardare il principio del necessario contraddittorio.
Gli incarichi dirigenziali possono essere revocati, seguendo le modalità fissate nel suddetto regolamento, con atto motivato, in caso di inosservanza delle direttive del sindaco o della giunta, o in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano esecutivo di gestione, ovvero per responsabilità grave e reiterata, nei casi previsti dalla legge e dai contratti collettivi.
Il sindaco, seguendo i criteri e le modalità stabilite dalla legge e dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, può stipulare, anche al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire.
L'amministrazione promuove la diffusione della cultura manageriale nella dirigenza dell'ente.

 

 



 

Utilizziamo cookie tecnici e di terze parti per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Cliccando su Chiudi acconsenti all'uso dei cookie. Per approfondire o opporsi al consenso di tutti o di alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per approfondire o opporsi al consenso di tutti o di alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Accetto i cookies provenienti da questo sito.